Castello di Tassarolo

Di primaria importanza è sempre stato per l'azienda produrre vini di alta qualità organolettica, vini professionali, piacevoli da bere. Perciò ci si è focalizzati sull'importanza delle uve e si è iniziata l'agricoltura biodinamica: il vino infatti si fa in vigna prima che in cantina. Tutte le uve sono di proprietà dell'azienda. Le vigne circondano la cantina dove i grappoli, durante la vendemmia, vengono portati entro un' ora, evitando così precoci processi di ossidazione.

In cantina la tecnologia e la biodinamica si armonizzano e si aiutano per dare il massimo. Dopo la vendemmia manuale in piccole cassette forate a coadiuvare l'intervento discreto e appassionato dell'uomo, si osserva un processo semplice che si avvale di vasche in acciaio inossidabile termocondizionabili e di un impianto frigo, che garantisce, con il controllo della temperatura (non più di 64 gradi Fahrenheit, pari a 17,77 gradi Celsius) una fermentazione regolare. Tutto il processo di lavorazione è sottoposto a controlli sulla temperatura e a sterilizzazione.

Un posto di primaria importanza è dato ogni anno alla sperimentazione perché sperimentando si capisce, si scopre e si va avanti. È infatti dalla sperimentazione che sono usciti con grande successo i vini senza solfiti aggiunti.