Palmo di Terra

Nel lavoro quotidiano, dalla potatura dei tralci, alla legatura. Nel far fronte alle avversità, quali i freddi primaverili durante la fase di fioritura, la siccità estiva, la malattie parassitarie.

E poi le medicazioni, il diradamento – uno dei momenti più delicati, perché minore è il numero di grappoli per pianta, maggiore sarà la qualità dell’uva ma toglierli dà sempre un po’ di dispiacere dopo aver fatto tanta fatica per farli maturare nel migliore dei modi – fino alla scelta del momento migliore per la raccolta dell’uva, con la vendemmia fatta a mano e con il trasporto delle uve in cantina, dove viene avviato il complesso processo di vinificazione.

Riteniamo di avere realizzato un buon vino, apprezzato sulla tavola, nella migliore tradizione dei rossi toscani.
Abbiamo predisposto le schede tecniche delle annate in vendita per una migliore conoscenza delle caratteristiche del nostro vino, che viene vinificato in modo tradizionale e poi affinato in bottiglia, offrendo la pienezza di un vino dal colore intenso e molto piacevole alla beva.

La crisi del settore vitivinicolo sta rendendo più difficile il nostro lavoro. Dal 2011 abbiamo messo in vendita un vino di ancora maggiore qualità, in un numero limitato di bottiglie, da uve Sangiovese e Montepulciano, nel rapporto 80 a 20 per cento. Lo abbiamo chiamato “Raro” e sta incontrando il favore dei nostri clienti. L’annata 2011 è andata completamente esaurita.