Fenech

Già i suoi avi, nel lontano '800, si occupavano di tale attività.
Nel 1996 Francesco Fenech decide di imbottigliare il proprio prodotto fino ad allora venduto da Lui e da suo padre Antonio in cantina direttamente dalle botti.
Da allora l'azienda si è dotata di moderni mezzi di coltivazione dei terreni vitati e di moderni macchinari per la vinificazione, la conservazione e l'imbottigliamento del suo prodotto. Nel contempo l'azienda ha acquisito nuovi terreni mediante il loro acquisto e mediante contratti di affitto ed oggi ha raggiunto la superficie vitata a malvasia di 7,0 ha, tutti regolarmente iscritti alla D.o.c.. L'azienda è certificata biologica (ente certificatore: CODEX) e UNI-EN ISO 9000, 9001, 10939 (tracciabilità) e 14000 (ente certificatore: Unione Italiana Vini) . Non sono mancate le fatiche ma non si sono fatti attendere neanche i successi.
Con la Malvasia delle Lipari passito d.o.c. ha vinto con le annate 2002, 2003 e 2007 il concorso Douja D'Or, con l'annata 2002 il Banco d'Assaggio di Torgiano e sempre con l'annata 2002 la medaglia d'argento al Concorso Mondiale di Bruxelles, l'annata 2003 è stata premiata a Milano durante l'Expo dei Sapori nel novembre del 2005 tra i migliori 100 vini d'Italia . L'annata del 2006 è stata premiata tra i migliori passiti d'Italia nel dicembre del 2008 dal centro Vini Passiti di Montefalco e dall'Accademia delle Muffe Nobili. Medaglia d'Argento con l'annata 2006 al concorso Mondiale delle Malvasie tenutosi nell'isola di Madeira.
L'annata 2008 della Malvasia delle Lipari ha conseguito quest'anno l'Oscar della Douja d'Or ad Asti ottenendo il 31° posto su 1200 vini presentati. La grappa di Malvasia delle Lipari, distillata artigianalmente presso la distilleria Peroni di Gussago (BS), ha ottenuto quest'anno l'Alambicco D'oro. Oggi la sua cantina a Malfa nel cuore dell'isola di Salina è un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono bere un buon bicchiere di Malvasia.