La Piana

“Ogni vino è un’isola”. Sull’isola del Giglio Francesco Carfagna e sua moglie Gabriella realizzano un vino biologico dai vigneti di fronte al mare, Ansonaco - dal nome locale del vitigno - ma anche il Rosso Saverio da sangiovese, ciliegiolo e uve autoctone. “Un segnale forte in direzione opposta allo strapotere della “monocultura” del mercato del profitto immediato commerciale immobiliare e turistico, desertificazione emotiva, spopolamento”. Il vino? “Affidato alle sue forze: vivo, naturale, libero”. Nell’Isola di Capraia, il Piano S. Stefano è invece un luogo riportato a splendore vinicolo dopo l’abbandono della Colonia Penale da Stefano Teofili che oggi con la famiglia Bollani - tra filari di vite e macchia mediterranea, terrazzamenti, muretti a secco - produce il Passito Aleatico Toscano Igp Cristino 2011 e il Rosa della Piana Igp Aleatico Toscano. Nel tempo si sono aggiunti il Palmazio Vermentino Toscano Igp e la Grappa di Aleatico