Carussin

Bruna Ferro

Il “motore” dell’azienda agricola Carussin sono Bruna e Luigi Ferro e i loro figli Matteo
e Luca. Ci sono il sorriso (e gli asini) di Bruna e le sperimentazioni di Luca, come la birra
artigianale Clan?Destino! e l’agribar Grappolo contro Luppolo. Matteo si diletta invece di
cipolle, aglio e canapa sativa, nonchè di una piccante sperimentazione di due dozzine di
varietà di peperoncino. Ma soprattutto la produzione di Barbera d’Asti e di un sorprendente Moscato, che ricercanosempre più l’equilibrio e la collaborazione fra l’Uomo e la Terra. Dopo la certificazione
biologica - “un passo naturale” dice Bruna - la famiglia ha deciso all’unanimità di convertire
via via l’azienda alla conduzione biodinamica. Un lavoro in vigna e in cantina ispirato
alla profonda conoscenza di ogni singolo appezzamento: la Barbera d’Asti La Tranquilla
- per esempio - prende il nome dal terreno di provenienza, calcareo a differenza degli altri,
argillosi. L’avara produzione della vigna le è valso l’ironico appellativo “La Tranquilla” ossia
Terra con poca voglia di lavorare. Il terzo figlio di Carussin è il “Carica l’asino”, un vitigno raro
a bacca bianca recentemente riscoperto. Oltre al vino si può visitare la fattoria didattica
“Asinoi, Pane e Coccole” dove i protagonisti indiscussi sono una dozzina di simpaticissimi asinelli.